Ciò che resta delle tenebre. Loki e Sigyn: inganno e fedeltà
Claudia D'Auria • Spirito Libero Edizioni • 2025
ISBN: 979-1281297425
Un fantasy romance epico, sensuale e selvaggio, che intreccia mito norreno e passione immortale.
Per chi crede che anche il cuore di un dio maledetto possa ancora essere salvato dall’amore.
Loki e Sigyn rappresentano due opposti: una è la fedeltà, l’altro l’inganno, eppure un sottile, ma fortissimo equilibrio li ha legati nel mito e in questo romanzo fantasy romance. Una coppia maledetta da un’intensa passione che li trascinerà fino alla fine del tempo.
C’era una volta una ragazza: era la figlia di uno jarl che aveva rinnegato Odino e, per questa ragione e per molte altre, dovette abbandonare la sua casa e unirsi in matrimonio con un mostro che ne avrebbe sporcato per sempre la discendenza. Ma il dio dell’inganno s’impietosì di lei, s’invaghì di lei, perché aveva sempre ammirato la sfrontatezza degli uomini, e Sigyn era sfrontata al punto di invocarlo, tanto curiosa da voler conoscere ogni cosa, i segreti degli dèi di Asgard e quelli delle terre del sud.
C’era una volta una ragazza: era la figlia di uno jarl che smise di credere negli dèi di Asgard. Si ritrovò sposata al dio dell’inganno. S’innamorò di lui, ma suo marito perse ogni memoria di loro. Non erano stati creati per vivere insieme.
A causa di un terribile errore, Sigyn ha perso l’amore di Loki, il dio dell’inganno di cui è stata per mesi l’inconsapevole moglie. È disposta a tutto per ritrovarlo, per parlargli, per raccontargli di loro: anche fingersi un’umile schiava. Loki non può ricordarla: Odino l’ha punito, maledicendolo per aver osato unirsi a una creatura mortale, eppure non può fare a meno di ascoltare la lunga fiaba che, ogni notte, la ragazza gli sussurra.
Ciò che resta delle tenebre è un libro fantasy romance con accenni dark che propone tematiche come la ricerca di sé stessi e il prezzo da pagare per inseguire i propri desideri e ambizioni, anche a costo di essere emarginati per sempre dal mondo a cui si credeva di appartenere, ma che si interroga anche sulla complessità dei legami tra uomo e donna.